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disturbo di personalità

LO SVILUPPO DELLA PERSONALITA’

 

Quando un neonato, totalmente assorbito dai suoi desideri e dai suoi bisogni, piange e l’ambiente risponde al suo pianto, sperimenta molto più potere di quanto non ne avrà mai più in seguito.

 

La realtà naturalmente è che una persona non potrà avere sempre soddisfatti tutti i suoi desideri e bisogni. Di conseguenza, durante il processo di sviluppo i bambini devono adattarsi all’ambiente che li circonda e possono scegliere una delle 3 seguenti possibilità:

 

  1. possono restare piccoli ed impotenti, stimolando gli altri a prendersi cura di loro e a pensare al loro posto;

  2. possono prendersi cura loro delle altre persone, compiacerle e mostrarsi servizievoli;

  3. possono diventare aggressivi e ribelli, assumendo un atteggiamento combattivo (“combatterò sempre contro di te”) ed oppositivo (“non ce la farai ad obbligarmi”).

 

  1. Quelli che imparano a prendersi cura degli altri, possono iniziare a farlo molto precocemente nella vita, a volte già all’età di tre o quattro anni. In presenza di un genitore impotente ed incapace di dare supporto, il bambino rovescia i ruoli e, in modo rudimentale, pensa al suo posto e se ne prende cura.

  2. Coloro che si adattano in modo aggressivo e ribelle continueranno per tutta la vita la loro battaglia con le persone che vogliono farli agire e pensare a modo loro.

 

In generale gli individui si adattano con una o, entro certi limiti, due di queste modalità e continuano ad utilizzarle per tutto il corso della loro esistenza.

 

Le ingiunzioni e le spinte

 

Nel corso del loro sviluppo, i bambini ricevono dai genitori o da altri adulti significativi 2 principali tipi di messaggi: ingiunzioni e spinte (o messaggi di controcopione o controingiunzioni). Questi due tipi di messaggi influenzano in modo specifico l’adattamento di personalità.

 

L’ingiunzione, data dai genitori molto presto nel corso dello sviluppo, dice al bambino che cosa non deve fare e come deve comportarsi, pensare e sentire. II concetto di ingiunzione, sviluppato da R. Goulding (1972), è estremamente utile per capire in che modo le persone diventano ciò che sono e in che modo la loro crescita emotiva viene ostacolata o impedita.

 

R. Goulding ha identificato 13 ingiunzioni:

 

non, non esistere, non essere intimo, non stare bene, non essere sano di mente, non essere bambino, non sentire, non crescere, non pensare, non appartenere, non riuscire, non essere importante, non godere.

 

Alcune ingiunzioni rinviano ad un tipo particolare di adattamento di personalità.

 

Inoltre alcune ingiunzioni, come non esistere e non riuscire (le più dannose e distruttive) contribuiscono in misura maggiore rispetto alle altre ad un adattamento patologico.

 

Gli adattamenti di personalità (secondo Ware)

L'articolo descrive gli adattamenti di personalità secondo Ware, poi ripresi da Joines e Stewart.

L’articolo descrive gli adattamenti di personalità secondo Ware, poi ripresi da Joines e Stewart.

 

 

In funzione di questi due tipi di messaggio, che influenzano il suo comportamento, il bambino sceglie come propria modalità di adattamento uno (o più) dei sei principali tipi di personalità. Molte persone, ovviamente, non corrispondono

 

ad un tipo “puro” di personalità. I bambini che hanno assimilato messaggi di genitori (od altri significativi) il cui tipo di personalità non era nettamente precisato, generalmente si sviluppano come una combinazione di due tipi principali, con un adattamento di personalità primario ed uno secondario.

 

I sei tipi di adattamenti sono i seguenti: Isterico; Ossessivo-Compulsivo; Schizoide; Antisociale (o nella vecchia terminologia sociopatico o psicopatico); Passivo-Aggressivo e Paranoide.

 

Gli altri tipi identificati nel DSM non sembrano descrivere degli adattamenti di personalità definiti chiaramente.