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attacchi di panico

I NUMERI DELLA SALUTE MENTALE

L'articolo riporta i numeri della salute mentale in Europa nel 2005.

L’articolo riporta i numeri della salute mentale in Europa nel 2005.

Dal Libro Verde“Migliorare la salute mentale della popolazione. Verso una strategia sulla salute mentale per l’Unione europea” pubblicato dalla Commissione delle Comunità Europee il 14/10/2005, riportiamo alcuni dati sulla diffusione di disturbi psichici nella popolazione europea.

Riteniamo che queste cifre (per altro riferite alla popolazione di età compresa tra i 18 e i 65 anni) rendano evidente l’enorme portata dei disturbi psichici.

Numero stimato di soggetti (in milioni) nella popolazione generale dell’Unione Europea (età 18-65) affetti da disturbi psichici negli ultimi 12 mesi (tra parentesi è riportata la percentuale)

  • Dipendenza da Alcool 7,2 (2,4%)
  • Dipendenza da sostanze illecite 2,0 (0,7%)
  • Disturbi Psicotici 3,7 (1,2%)
  • Disturbo Depressivo Maggiore 18,4 (6,1%)
  • Disturbo Bipolare 2,4 (0,8%)
  • Disturbo da Attacchi di Panico 5,3 (1,8%)
  • Agorafobia 4,0 (1,3%)
  • Fobia sociale 6,7 (2,2%)
  • Disturbo da Ansia Generalizzata 5,9 (2,0%)
  • Fobie Specifiche 18,5 (6,1%)
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo 2,7 (0,9%)
  • Disturbi Somatoformi 18,9 (6,3%)
  • Disturbi dell’Alimentazione 1,2 (0,4%)
  • Totale Disturbi Psichici 82,7 (27,4%)

Ancora, la Commissione delle Comunità Europee prevede nel Libro Verde che “entro il 2020 la depressione diventerà la causa di malattia più frequente nei paesi industrializzati” e calcolava che nel 2005 “nell’UE circa 58000 cittadini muoiono ogni anno per suicidio (dai 3,6 ogni 100000 abitanti della Grecia ai 44 della Lituania, che presenta il più alto tasso suicidario del mondo), una cifra superiore al numero annuo di morti causate da incidenti stradali, omicidi o HIV/AIDS.

 Sulla base di questi dati sono stati calcolati i costi sociali causati dai disturbi psichici, quantificati nel “3-4% circa del PIL, spesa dovuta principalmente alla perdita di produttività”, il che, secondo una stima della Commissione Salute del Parlamento Europeo del febbraio 2009, corrisponde a 436 miliardi di Euro. Infatti “i disturbi psichici sono una delle principali cause dei pensionamenti anticipati e delle pensioni d’invalidità”. Inoltre, “i disturbi comportamentali nell’infanzia comportano costi per il sistema sociale, educativo nonché giudiziario e penale.”